VINI ROSSI
  • 7 OTTOBRE 2015
  • 2 min
  • 4,7k letture

Barbera d’Asti Amormio 2013 – Antonio Bellicoso

Antonio Bellicoso dimostra grande maestria nella sua concezione e poi nella realizzazione dei vini da uve Barbera in purezza. Dopo aver raccontato la Freisa, vi parlo ora della Barbera d’Asti Amormio 2013   Scheda tecnica - Denominazione: Barbera d...

Alessandro Genova

by Alessandro Genova
Degustatore solo x 24h

Barbera d’Asti Amormio 2013 – Antonio Bellicoso

Antonio Bellicoso dimostra grande maestria nella sua concezione e poi nella realizzazione dei vini da uve Barbera in purezza. Dopo aver raccontato la Freisa, vi parlo ora della Barbera d’Asti Amormio 2013

Scheda tecnica

- Denominazione: Barbera d’Asti
- Anno della vendemmia: 2013
- Zona di produzione: Montegrosso d’Asti
- Caratteristiche del suolo: terreni calcarei gessosi di medio impasto.
- Altitudine del vigneto: 280 m slm
- Esposizione del vigneto: est, sud e sud-ovest
- Vitigno: Barbera 100%
- Sistema d’allevamento: Guyot basso a 40 cm, con 7-8 gemme per tralcio
- Densità d'impianto: 55 q/ha
- Età delle viti: 10 anni
- Concimazione: naturale
- Periodo vendemmiale: ottobre
- Vinificazione: in acciaio per 18 giorni
- Fermentazione malolattica: svolta in acciaio
- Travasi: tre
- Temperatura di fermentazione: 28-30° C
- Affinamento: acciaio per 10 mesi
- Affinamento in bottiglia: 6 mesi
- Grado alcolico: 14°
- PH: 3,60
- Acidità totale: 6,70 g/l
- Zuccheri residui: meno di 1 g/l
- Estratto secco: 33 g/l

Andamento climatico 2013: stagione piovosa, contraddistinta da clima variabile. Prima parte calda, con germogliamento precoce ad aprile. Maggio e giugno caratterizzati da notevoli precipitazioni. Invaiatura ai primi di agosto per un finale di stagione ancora caldo. Bella vendemmia a partire da ottobre.

Analisi organolettica

Il vino si presente con una veste color rubino scuro con bagliori porpora. Bellissima la lucentezza come la struttura, testimoniata dalle lacrime che scendono lente sulla parete del bicchiere. Splendido lo spettro olfattivo, caratterizzato da un fruttato preponderante, con more, prugne, susine rosse e amarena in evidenza. Quindi un leggero speziato di pepe bianco e cannella. In bocca colpisce la morbidezza glicerica che ben bilancia la grande freschezza, tipica della Barbera. Lungo il finale, con ritorni mentolati e di marasca.

Il vino, che non subisce microfiltrazione, si abbina perfettamente ai primi piatti piemontesi come gli agnolotti del plin.

Aggiungi Wine at Wine tra le tue fonti di fiducia per non perderti mai nulla.

Aggiungi su Google
Condividi:

Valuta questo articolo

4.9/5 (53 voti)

Cosa ne pensi?

Accedi per lasciare un commento

COMINCIAMO UNA CONVERSAZIONE!

Hai una cantina, un wine bar, un'enoteca, organizzi eventi o lavori nel mondo del vino? Oppure sei un appassionato con una storia da raccontare? Contattaci e scopriamo come creare valore insieme.

Contattaci